News

EDUCATIONAL: TRA VENDEMMIA E VALLI VENEZIANE

martedì 14 mercoledì 15 settembre, due giorni tra vino natura e laguna.


Cerca

COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE (TV) PDF Stampa E-mail
Soci - Istituzioni
  COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE (TV) www.comune.maserada.tv.it





I villaggi stabilmente abitati, da cui si sviluppò Maserada, dovettero esistere fin dai primi secoli dopo Cristo, nel tratto di pianura alluvionale compreso tra la via Postumia romana e il fiume Piave. La sua storia e il suo territorio sono segnati dalle vicende legate a questo corso d'acqua e all'antica via Postumia, tracciata dal console Spurio Postumio Albino nel 148 d.C..

In epoca tardo imperiale, nel luogo in cui questa via incontra il Piave, dovettero sorgere dei villaggi dove milizie e viandanti trovavano ristoro alle fatiche delle lunghe marce, prima di attraversare il fiume. Nel 1995, durante l'escavazione delle fondamenta per la costruzione di un'abitazione civile nel centro di Maserada, sono stati rinvenuti monili di pasta vitrea appartenenti a una fanciulla, di cui s'é recuperata parte del cranio e i denti. Essi dimostrano, assieme a cocci di anfore ed embrici, la presenza di piccole comunità anche in epoca longobarda, nei secoli VI e VII d.C.


Dopo il Mille, trascorso un lungo periodo di abbandono delle attività agricole, i terreni aridi e incolti, tormentati dalle piene del fiume, furono interessati da intense opere di bonifica ad opera dei monaci e di gente indigena: furono questi ad attribuire il nome di "Maceriata", o "Macerata", proprio per l'aspetto del territorio tormentato dalle piene e dalle inondazioni.

Il Piave, che a Maserada si divide in due rami e raggiunge la massima larghezza, é un fiume a carattere torrentizio, alterna periodi di secca a improvvise e travolgenti piene. Per anni segue una direzione poi ne prende un'altra del tutto imprevedibile.

La storia errante del fiume é stata la stessa della frazione di Salettuol, che si é trovata sulla riva sinistra del fiume quando il Piave ha deviato verso il centro di Maserada, per poi ritrovarsi sulla sponda destra. Nei primi secoli del secondo millennio dipendeva dalla pieve di Negrisia, ma nel 1330 Salettuol appartiene alla cappella di Maserada, almeno fino al 1578, anno in cui viene segnalato tra le dipendenze di Cimadolmo.

Solo dopo i grandi lavori di arginatura del fiume iniziati nel XVI secolo, Salettuol ebbe maggiore stabilità topografica. Bisogna anche considerare gli effetti delle piene che hanno ripetutamente distrutto il villaggio, ma non la tempra dei suoi abitanti i quali, passato il peggio, ricostruivano le loro case un poco più a sud o più a nord, ma sempre vicinissime alla riva del Piave. La storia di Salettuol, come quella di un'altra frazione, Candelà, é segnata infine dal tragico evento della Prima Guerra mondiale.

Per un anno, dal novembre 1917 al novembre 1918, lungo il Piave si combatterono due battaglie decisive, la prima per arrestare l'avanzata austroungarica, dopo la rotta del fronte a Caporetto, la seconda per la riconquista del terreno perduto, con l'attraversamento del fiume e la gloriosa marcia verso Vittorio Veneto delle truppe italiane e inglesi del X Corpo d'Armata.

A ricordo di quell'evento nel 1927 al nome di Maserada fu aggiunto quello di "sul Piave" e furono eretti due monumenti, uno alla 7ª Divisione Inglese, l'altro ai fanti e al 44ª reparto d'artiglieria della Brigata Caserta. Nel 1966 il devastante straripamento del fiume demolì parzialmente i due monumenti che vennero presto ricostruiti sullo stesso sito.


>>> torna all'elenco dei soci


  mappa soci vini del piave
vini della strada vini del piave
percorsi della strada vini del piave
arte e cultura lungo la strada vini del piave